Predicate il Vangelo ad ogni creatura

Introduco il libro facendovi leggere la prefazione che S. Em. Card. Angelo Comastri ha scritto per questo libro ed anche altre informazioni che spero inducano il lettore ad avere la curiosità di avvicinarsi a questo testo per capire un poco meglio chi è mons. Loris Francesco Capovilla.

Copertina
Copertina del libro “Predicate il Vangelo ad ogni creatura”

Prefazione

Felicemente impressionato da Ivan Bastoni, che con cuore di figlio Arcivescovo Loris Capovilla, ho letto queste pagine scritte tanti anni fa: esattamente nel lontano 1945-indomani della fine della seconda guerra mondiale, Italia era un cumulo di macerie e tentava i primi passi della ricostruzione materiale e morale.

Sapete quale è stata la sorpresa? Queste riflessioni sono sorprendentemente attuali e gettano vivida luce sul nostro faticoso presente. Ci sono pagine incantevoli sul tema della donna e della madre, che si riassumono in una densa e luminosa citazione di Silvio Pellico, che dice così: «Rigetta l’infame tentazione di disprezzare la  donna, o tu stesso, figlio della donna, sarai disprezzevole. Allontana i passi da coloro che non onorano nella donna la loro madre. Calpesta i libri che la vilipendono predicando scostumatezza».

Chi non intravede in questi pensieri un richiamo ad uscire all’attuale smarrimento del significato della dignità della donna e della madre?

Meravigliosa e commovente è una pagina che descrive, con pennellate incisive, l’atteggiamento dei passanti verso un’immagine della Madonna situata in un angolo di Venezia, esattamente in un sottoportico: la scena è coinvolgente!

Appassionato è l’amore per il Papa che esce da queste pagine; e lascia intuire la fedeltà di un servizio che avrebbe caratterizzato la vita futura dell’autore.

Il richiamo alla ricostruzione morale dell’Italia sembra scritto in  queste ultime ore. Il giovane don Loris Capovilla fa sue le parole del Card. Ferrari che lascia ai suoi figli questo accorato appello: «È il vostro Vescovo morente che, nello spettacolo desolante della lotta fra le classi, tende le sue braccia e, facendo eco al canto degli angeli prega e augura: sia pace in terra!».

Ugualmente denso di attualità è l’invito del Card. Elia Dalla Costa che sembra l’eco delle parole dell’attuale Pontefice e il programma che ha ispirato tutta la vita dell’autore: «È giunta l’ora in cui bisogna scendere per salire. Andate agli umili, ai poveri, ai meno abbienti, non per rinunciare ai vostri reali diritti, ma per compiere i vostri doveri».

Infine, mi ha fatto sobbalzare una lucida osservazione di Silvio Pellico che don Loris fa sua e incornicia mirabilmente. Ecco le parole che sono la fotografia impressionante della situazione di oggi: «Se un uomo vilipende gli altari, la santità coniugale, la decenza, la probità, e grida ‘Patria, Patria!’ non gli credere. Egli è un ipocrita del patriottismo, egli è un pessimo cittadino».

Non aggiungo altro. Questi “bagliori” sono più che sufficienti per sottolineare la ricchezza di queste pagine che il tempo non ha invecchiato, ma le ha rese ancora più preziose.

Grazie a Ivan Bastoni per aver scoperto questo tesoro e per aver avuto la paziente tenacia di trasmetterlo a noi.

ANGELO CARD. COMASTRI

Vicario Generale di Sua Santità

per la Città del Vaticano

 

 

PREDICATE IL VANGELO cop