PREDICHE VENEZIANE

 

L’arcivescovo Loris Francesco Capovilla, che all’Angelus di domenica 12 gennaio 2014, ha ascoltato con sorpresa la sua nomina da parte di Papa Francesco a far parte del Collegio Cardinalizio, ha scritto nel corso degli anni numerosi libri riguardanti Papa Giovanni XXIII, raccontando sempre con la stessa passione ed amore chi era questo Pontefice, al secolo Angelo Giuseppe Roncalli, eletto papa il 28 ottobre 1958.

A partire dal mese di febbraio sarà possibile trovare il nuovo libro di Sua Eminenza Loris Francesco Capovilla dal titolo PREDICATE IL VANGELO AD OGNI CREATURA presso le librerie della San Paolo, della Buona Stampa, sui siti internet:  IBS e Amazon, oppure contattandomi direttamente.

Copertina
Copertina del libro “Predicate il Vangelo ad ogni creatura”

Si tratta di una raccolta di 32 omelie che nel 1945-1946 Don Loris ha trasmesso alla Radio Rai di Venezia per commentare i Vangeli domenicali. Un libro singolare, in quanto, per la prima volta c’è un pezzo di storia del neo cardinale Capovilla, precedente al suo incontro con Angelo Giuseppe Roncalli, ma che serve a capire come si è poi creato questo sodalizio. Una unità di intenti, valori, visioni della Chiesa e del futuro. Il rispetto per gli ultimi e i poveri. Gli ammalati  e i semplici.

L’umiltà alla base di tutto. Un libro piacevole a quanto dicono quelli che lo hanno letto. Ha la capacità di farci calare in un contesto del dopo guerra italiano.

Meno conosciuti sono i discorsi che ha preparato per celebrare varie ricorrenze giovannee dal 1963 (anno della morte del Santo Padre) sino ad oggi. La sua produzione consta di numerosi, libri, messaggi, lettere pastorali ed anche pieghevoli, come li chiamiamo noi, cioè piccoli libretti che l’arcivescovo scrive in occasione di Natale e Pasqua o in altre ricorrenze per trasmettere un messaggio che faccia riflettere tutti, credenti e non.

Solitamente vengono inviati come messaggio di auguri agli amici o distribuiti ai pellegrini che passano da Camaitino, che è quella che Papa Giovanni definiva come casa sua e dove tutt’oggi risiede monsignor Capovilla.

Nel corso dei mesi cercherò di metter on line il maggior materiale possibile.

Ho la fortuna di essergli accanto come collaboratore dal 2000 ed è stato per me un dono l’incontro con lui. Un sacerdote sino al midollo, come ha detto più volte lui stesso, riferendosi al suo amore per Cristo e la Chiesa.

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